—E adesso,—ripigliò il Collini,—io che non ho i vostri presentimenti, me ne andrò difilato al banco, per udire a che punto sia la faccenda. Certo, a quest'ora, il Salati e il povero Marsigli sono già andati a palazzo Ducale.

—Andate, andate, e portatemi buone notizie stasera.

—A che ora sarete in casa?

—Alle dieci.

—A rivederci dunque, e intanto provvedete alle mie nozze.—

Bonaventura gli rispose con un cenno del capo, in quella che si muoveva per accompagnarlo all'uscio.

E crollando il capo se ne tornò nella sua camera, quando il Collini fu uscito.

—Vedremo!—diss'egli tra sè.—L'è andata troppo bene, finora, e non vorrei che cominciasse a cangiare.—

XXIV.

Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La prima ai Corinzii".