—Mi date licenza di non crederlo?

—Questa ed ogni altra che vi piaccia di ottenere, o di prendervi; ma, per non aggiustar fede ad una storia, bisogna averci le sue brave ragioni. E fino a tanto non venga fuori una storia più autorevole della mia, non mi darò certamente per vinto.

—Qual è l'autore che avete letto voi?

—Non lo ricordo.

—Ha da essere il…. Pietrasanta!—disse, tra le risa di tutti gli astanti, la marchesa Ginevra.

—E per questo non v'è piaciuta la storia!—notò di rimando Enrico.

—Non mi fate dire ciò che neppure mi era passato per la fantasia;—soggiunse Ginevra;—ho detto soltanto che di voi, sviscerato campione dell'amicizia, non bisognava fidarsi.

—Mano agli altri autori, dunque, se li trovate!

—Oh non temete, li troverò. Venite qua, voi, Antoniotto!—proseguì la marchesa, volgendosi al marito, che s'innoltrava a lenti passi verso l'allegra brigata.—Avete qualche libro intorno ai poeti provenzali nella vostra biblioteca?

—Credo di sì; il Crescimbeni…. Anzi, aspettate, ci ha da essere perfino un vecchio esemplare del…. del…. Aiutatemi a dire, Aloise!