Anche la signorina Margherita aveva lasciato presto Venezia, poichè il governo, predestinato a non indovinarne mai una, non aveva esauditi i fervidissimi voti della signora Eleonora, e la corvetta, armata di tutto punto, era partita proprio sul finir di gennaio, portandosi via lo sposo Federigo e il suo vistoso corredo per ogni clima e per ogni temperatura del globo. Filippo Aldini aveva naturalmente seguiti i signori Cantelli a Milano; un mese dopo. Margherita Cantelli diventava la contessa Margherita Aldini.

È felice, ora, interamente felice col suo Filippo, e passa la maggior parte dell'anno nella quiete desiderata di Parma. Babbo e mamma non tralasciano occasioni per andare da lei e far visite lunghe; ed ella e Filippo fanno spesso le loro corse a Milano, segnatamente d'inverno, quando è più intensa la vita dei teatri, e le prime rappresentazioni della Scala attraggono l'artistica curiosità della giovine e bella contessa. Ma essa ai teatri non vuole andare senza Filippo; Filippo ha da esserle sempre al fianco. Ne è forse gelosa? No, tanto è sicura di lui; ma trova piacevole al sommo tenerselo vicino, averlo così digne et in æternum marito ed amante; e se la cosa fa scandalo, perchè fuori di moda, a lei non importa. La moda, in questa materia delicata, se la fa lei; non la impone a nessuno, e non si lascia imporre quella degli altri. Ma ne è così lieto il suo Filippo! il suo Filippo, che è perfino arrivato al punto di amar la musica teatrale, [pg!334] l'assordante, l'indigesta, la noiosa, e quant'altre varietà se ne spacciano sul mercato dei suoni.

La contessa aspetta ora il fratello, che in tre anni di assenza dovrebbe aver finito il suo giro del globo. Lo aspetta a Parma, naturalmente, e nell'antico palazzo degli Aldini, che Filippo ha ricomprato e rinnovato. Così potesse lei comprar Torrechiara, per farci una serie di restauri, degni di Pier Maria De' Bossi, e di Bianca Pellegrini d'Arluno! Ma già più volte è andata lassù, oltre Langhirano, a visitare la ròcca, intrattenendosi lungamente nella camera d'oro, davanti a quelle file di cuori fiammanti accoppiati, cerchiati di tre corone d'oro per coppia, e accostati dalle due chiare leggende latine dei due nobili amanti del Quattrocento.

Ed anche più volte, risalendo il corso della Parma, la cara donna ha visitato il bosco di Corniglio, tutto castagni secolari, che con le lunghe braccia distese danno benedizione di ombra e di pace ad una tacita casa d'antichi; poi quella conca di smeraldo che è la fresca valletta dei Lagadelli, degno soggiorno a poeti, forse più degno a filosofi; donde, per un sentiero sassoso tra i faggi lucenti, s'è inerpicata alla dolce solitudine del Lago Santo, custodita da vigili scolte di abeti; e più su, con breve e facile ascesa tra cespi di baccole, fino alla vetta prominente dell'Orsaro.

— Bel nome, quello! Fiero quest'altro, e mi piace egualmente! — diss'ella un giorno lassù. Da questa pace sublime luccica a noi qualche cenno di umano consorzio; ma lontano, per buona sorte, lontano, lontano; e qui le anime si ritemprano, e i cuori amano meglio. Ci hai pensato [pg!335] mai, Lippo? Si è scesi un po' tutti, a prima o dopo, dai monti, per dirozzarci al piano, per educarci, e, se Dio vuole, per intendere il bello. Ma poi, chi più intende il bello e il brutto, e soprattutto il mediocre della vita di laggiù, si ritira passo passo, ritorna alle origini, si rifugia sui monti.

— Hai ragione; e ci vive; — rispose Filippo. — Ma per viverci, e sentirsi vivere, ci vuol Margherita.... l'intelligenza, la bontà, la bellezza e la grazia. —

Fine.

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OPERE di A. G. BARRILI.

Capitan Dodéro (1865). 12.ª ediz. L. 1 —

Santa Cecilia (1866). 10.ª ediz. L. 1 —

Il libro nero (1868). 4.ª ediz. L. 2 —

I Rossi e i Neri (1870). 5.ª ediz. (2 vol.) L. 2 —

Le confessioni di Fra Gualberto (1873). 13.ª ediz. L. 1 —

Val d'olivi (1873). 18.ª edizione L. 1 —

Semiramide, racconto babilonese (1873). 8.ª ediz. L. 1 —

La notte del commendatore (1875). 2.ª ediz. L. 4 —

Castel Gavone (1875). 10.ª ediz. L. 1 —

Come un sogno (1875). 23.ª ediz. L. 1 —

Cuor di ferro e cuor d'oro (1877). 18.ª ediz. (2 vol.) L. 2 —

Tizio Caio Sempronio (1877). 2.ª ediz. L. 3 50

L'olmo e l'edera (1877). 18.ª ediz. L. 1 —

Diana degli Embriaci (1877). 2.ª ediz. L. 3 —

La conquista d'Alessandro (1879). 2.ª ediz. L. 4 —

Il tesoro di Golconda (1879). 12.ª ediz. L. 1 —

Il merlo bianco (1879). 2.ª ediz. L. 3 50

— Edizione illustrata (1890). 5.ª ediz. L. 5 —

La donna di picche (1880). 6.ª ediz. L. 1 —

L'undecimo comandamento (1881). 10.ª ediz. L. 1 —

Il ritratto del Diavolo (1882). 3.ª ediz. L. 3 —

Il biancospino (1882). 9.ª ediz. L. 1 —

L'anello di Salomone (1883). 3.ª ediz. L. 3 50

O tutto o nulla (1883). 2.ª ediz. L. 3 50

Fior di Mughetto (1883). 4.ª ediz. L. 3 50

Dalla Rupe (1884). 3.ª ediz. L. 3 50

Il conte Rosso (1884). 3.ª ediz. L. 3 50

Amori alla macchia (1884). 3.ª ediz. L. 3 50

Monsù Tomè (1885). 3.ª ediz. L. 3 50

Il lettore della principessa (1885). 3.ª ediz. L. 4 —

— Edizione illustrata (1891) L. 5 —

Victor Hugo, discorso (1885) L. 2 50

Casa Polidori (1886). 2.ª ediz. L. 4 —

La Montanara (1886). 7.ª ediz. L. 2 —

— Edizione illustrata (1893) L. 5 —

Uomini e bestie (1886). 2.ª ediz. L. 3 50

Arrigo il Savio (1886). 2.ª ediz. L. 3 50

La spada di fuoco (1887). 2.ª ediz. L. 4 —

Il giudizio di Dio (1887) L. 4 —

Il Dantino (1888). 3.ª ediz. L. 3 50

La signora Àutari (1888). 3.ª ediz. L. 3 50

La Sirena (1889) 5.ª ediz. L. 1 —

Scudi e corone (1890). 2.ª ediz. L. 4 —

Amori antichi (1890). 2.ª ediz. L. 4 —

Rosa di Gerico (1891). 3.ª ediz. L. 1 —

La bella Graziana (1892). 2.ª ediz. L. 3 50

— Edizione illustrata (1893) L. 3 50

Le due Beatrici (1892). 5.ª ediz. L. 1 —

Terra Vergine (1892). 5.ª ediz. L. 1 —

I figli del cielo (1893) 5.ª ediz. L. 1 —

La Castellana (1894). 2.ª ediz. L. 3 50

Fior d'oro (1895). 4.ª ediz. L. 1 —

Il Prato Maledetto (1895) L. 3 50

Galatea (1896). 4.ª ediz. L. 1 —

Diamante nero (1897). 3.ª ediz. L. 1 —

Sorrisi di gioventù (1898). 2.ª ediz. L. 3 —

Raggio di Dio (1899). 2.ª ediz. L. 1 —

Il Ponte del Paradiso (1904) L. 3 50

Lutezia (1878). 2.ª ediz. L. 2 —

Con Garibaldi, alle porte di Roma, ricordi (1895) L. 4 —

Zio Cesare, commedia in cinque atti (1888) L. 1 20