— Oh cara! a patto che ritorni presto; — gridò la signora Zuliani.

Appena la bella creatura fu uscita dal salotto, richiudendo discretamente dietro a sè l'uscio della camera attigua, la signora Eleonora si strinse al fianco della sua visitatrice.

— Perdoni, mia buona signora; — le disse; — avevo bisogno di parlarle da sola a sola. Non vorrei abusare della sua gentilezza; ma certe parole sue, quando io ho fatto un piccolo elogio del conte Aldini, mi hanno messa in pensiero. Ella ha senno e uso di mondo; conosce la città, e coloro che ci vivono; il conte Aldini, poi, viene in casa loro; Ella che è donna, e delicatissima su certi punti a cui gli uomini non badano sempre, può darmene un'idea più precisa. Non merita egli tutta la stima che io facevo di lui?

— Intendiamoci; — notò la signora Zuliani. — Ho detto di non saper fare alcuna differenza tra lui e tutti gli altri. Sarò troppo severa, o troppo poco esperta in [pg!114] materia; ma infine non volevo andare più in là. Si sa bene, del resto; giovinotti eleganti....

— Ma dissipati, vorrebbe aggiungere.

— Non questo, propriamente; ma oziosi, pur troppo. E l'ozio, mi concederà, può condurre molto lontano.

— Il conte Aldini non fa nulla, per l'appunto.

— Nulla di nulla; — rincalzò la signora Livia. — Ha tanto da vivere; scarsamente, perchè i suoi non gli hanno lasciato di più; ma non avendo famiglia, diciamo pure che ha tanto da vivere. Certo, gli bisognerebbe rifarsi con un ricco partito. Qui non ce ne sono; almeno, non ce ne sono di quelli che potrebbero fare al caso suo. Egli, dopo tutto, non se ne dà pensiero; mio marito piuttosto. Ma io l'annoio con queste scioccherie....

— No, no, continui; tutto ciò m'interessa moltissimo.

— Del resto, si capisce; — ripigliò la signora Livia, ridendo. — Mio marito è un gran partigiano del matrimonio. Contento di quello che ha fatto lui, della qual cosa io non vorrò dargli torto, darebbe moglie a tutti,, e prima di tutti al suo conte Aldini. Conte! ecco il titolo che secondo i calcoli di mio marito può valere una dote vistosa. Il signor conte, diciamolo pure, non ne ha mai voluto sapere. Già, le ripeto, giovinotti eleganti.... e galanti, hanno altro da pensare che a prender moglie.