— Sì, sì, e non mi par più tanto difficile; — rispose Filippo, atteggiando le labbra ad un mesto sorriso, — se penso che tu hai parlato di me.... a quelle signore, e in modo certamente tale da disingannarle sul conto mio. —
Ahi, non da quel lato poteva ella aver sicurezza, dopo che alla signora Eleonora aveva parlato Raimondo.
— Non ti fidar troppo di loro; — diss'ella. — Da te, Filippo, da te aspetto un nobile atto di forza. Non mi negare quest'ultima prova di amicizia. Io rinunzierò a te, se questo è il voler tuo....
— Il dovere; — fu pronto a corregger Filippo: — il dovere.
— Sia, diciamo il dovere; ma a questo dovere che tu m'imponi, corrisponda quello che ho bene il diritto di pretender da te. Resisti, resisti! —
[pg!185] Colla voce e coi gesti Filippo prometteva ogni cosa. E l'aiutava frattanto a rimettersi il cappellino in testa, avendolo preso egli stesso dallo scaffale, e la mantellina sulle spalle, andando a raccoglierla, sulla estremità del divano, dove era stata gittata da lei. Ciò fatto, e vedendo lei ancor troppo agitata, era andato ad aprire la finestra, perchè un soffio d'aria fresca aiutasse a calmarla.
— Mi sento meglio, non dubitare; — diss'ella. — Vado, non perdo più tempo, se ciò ti dispiace. Ma tu resisterai; ho la tua promessa, Filippo; ho la tua parola di gentiluomo. Vado, sì, vado.... ma non così freddamente, come se fossimo nemici.... come se tu non mi avessi perdonato. —
E gli gittò le braccia al collo e lo baciò, in un impeto di passione disperata. Solo allora si spiccò da lui, e accompagnata fino all'uscio segreto, finalmente disparve. —
Era tempo; Filippo Aldini non reggeva più a quello strazio di tutte le fibre, del cervello e del cuore. Forsennato, furente contro sè stesso, richiuse l'uscio, e ritornò nel suo studio; ma non poteva rimanere là dentro, dove gli era troppo presente l'imagine di quella donna terribile, a cui si resisteva così male, poichè ella non intendeva ragione. Ed egli aveva promesso, per liberarsi da quella oppressione, aveva promesso di riparlare a Raimondo. Che cosa gli avrebbe ancor detto, dopo essersi lasciato persuadere una volta, dopo avergli confessato perfino l'amor suo invincibile per Margherita? Ah si, quello era proprio il momento di pensare a ciò che avrebbe potuto dire di nuovo, o ripetere di vecchio!
Infine, non ci avrebbe pensato affatto! si sarebbe buttato a mare, aspettando il maroso che lo cacciasse sotto, [pg!186] una volta per sempre. Sospettasse pure, quell'altro, indovinasse pure: passata la vergogna, Filippo Aldini non sentiva paura.