—Quello che voi avete già indovinato;—replicò l'impertinente scolaro.—Alle corte, qui c'è un salto troppo grande, per gli stinchi del vostro beniamino. Dai tocchi di penna all'affresco! E senza aver fatto nel frattempo nulla che meriti di essere osservato! Neanche una testa! Perchè noi—proseguì il Chiacchiera, riscaldandosi,—noi non gliel'abbiamo mica veduto fare, uno studio dal naturale, dal vivo! Se pure non vi piaccia di contare come uno studio dal vivo il profilo di madonna Fiordalisa!…

—Ah, ho capito!—esclamò mastro Jacopo.—Perchè non dirlo prima, che eravate gelosi? Ma io, vedete, mia figlia la dò a chi mi pare. E se anche avessi voluto romperle il collo con uno di voi, non mi sarebbe mica riescito di contentarvi tutti!

—No, maestro, disingannatevi, non siamo gelosi niente affatto;—rispose il Chiacchiera.—Siamo pieni di rispetto per madonna Fiordalisa, e fermi lì. Del profilo fatto dal vostro Spinello se ne parla ora, per dirvi, anzi per tornarvi a dire, che non era un ritratto. Spinello ha indovinata l'aria della figura e nient'altro. Se dovesse fare un ritratto, si troverebbe molto impacciato.

—Sì, sì, vecchia storia;—borbottò mastro Jacopo;—ed io v'ho risposto fin da principio che se Spinello vorrà fare un ritratto, lo farà, in barba a tutti voi, scimuniti!

—Non quello di madonna Fiordalisa, per altro:—ribattè il Chiacchiera, che trovava un gusto matto a contraddire il maestro.—Parri della Quercia e Tuccio di Credi, che stanno cheti come l'olio, vi hanno pur detto come e perchè un ritratto di madonna Fiordalisa non sia dei più facili.

—Ho capito, ho capito; ritornate in campo coi vecchi dirizzoni. Ma appunto per dar noia a voi altri, Spinello farà il ritratto della sua fidanzata, e voi resterete con un palmo di naso.

—No, maestro, non resteremo:—rispose beffardo il Chiacchiera.—Vi ho già detto che non si conta di rimanere in Arezzo. Quanto a me, se avete comandi per Firenze….

—Vai dove ti pare, che il fistolo ti colga;—interruppe mastro
Jacopo.—E quando fai conto di levarci l'incomodo?

—Oggi stesso. Il tempo di prendere le mie bazzicature, e vi servo sull'atto.

—Ottimamente;—brontolò il vecchio pittore.—E voi altri?—