A LUIGI LUZZATTI
Onorarsi ed amarsi, anco se combattendo in campi contrarii, parve fiore di gentilezza agli antichi. Diomede e Glauco insegnino, dei quali racconta Omero, nel VI dell’Iliade, il generoso colloquio:
«... Or nella pugna
«Evitiamci l’un l’altro....
«... Di nostr’armi il cambio
«Mostri intanto a costor che l’uno e l’altro
«Siam ospiti paterni. Così detto,
«Dal cocchio entrambi dismontâr d’un salto;
«Strinser le destre e si dier mutua fede.