—Oh per questo, sì certamente, e ci ho accanto al letto la sua medaglia al valor militare, che se l'ha guadagnata appunto quel giorno. Il signor sindaco, a cui l'ha mandata il colonnello, ha voluto venire egli stesso, per sua grazia, a portarmela… Oh, mio povero Sandro! La mi pareva bagnata del suo sangue, quando l'ho vista, e sono caduta come morta sul pavimento.

—Povera donna!—mormorò la signora Luisa, voltandosi a Laurenti.—Guardate; il dolore la rende anche più bella. Suvvia, buona Maddalena, fatevi animo; mirate il vostro bambino, che a vedervi piangere, fa greppo egli pure. Accompagnatemi a casa vostra, se non è lunge; berrò volentieri un bicchier d'acqua, e mi siederò, perchè sono stanca oltremodo. Mi consente il mio medico, di bere un bicchier d'acqua?

—Sicuramente, e' non c'è nessun male.

La Maddalena si rasciugò le lagrime e si fece con rispettosa sollecitudine innanzi alla signora Argellani, per additarle il cammino, lieta e superba dell'onore che le faceva quella gran dama.

Era una bella giovane, la Maddalena, e certo essa non lo ignorava. Sandro glielo aveva detto le tante volte, prima di condurla in moglie, e non rifiniva di dirglielo tutti i giorni; più tardi, gliene faceva testimonianza il ronzar continuo di certi mosconi intorno alla villa e qualche stornello cantato di nottetempo nella viottola, che a lei faceva alzare disdegnosamente le spalle tra le lenzuola. Ma, se ella sapeva di avere un viso piacente, non sapeva per fermo come fosse elegante la sua persona, come il taglio della vita fosse aggraziato, il piede fatto al tornio, le mani piccine, la carnagione finissima, sebbene il sole l'avesse un tal po' abbruciacchiata e sparsa di minute lentiggini.

Simiglianti bellezze non sono rare nei pressi delle grandi città. E' si direbbe che il tipo della bellezza, gelosamente custodito dalla tradizione, accarezzato dall'ozio, rammorbidito dalla frescura, rinfrescato mai sempre dagli esemplari del buon gusto e da tutte quelle misteriose affinità che ne governano la riproduzione nei centri popolosi, spiri alcunchè della sua arcana virtù nelle circostanti campagne, sicchè le rustiche madri, come le cavalle di Erittonio, secondo narra Omero, fecondate da Borea, partoriscono talfiata di cosiffatte Veneri campestri che il pittore girovago ammira, e si affretta a ritrarne la fuggitiva immagine nell'albo, e che il cacciatore contempla, dimenticando i tordi e le quaglie, troppo spesso assenti dalle nostre colline.

—Siete bella, Maddalena!—le disse la signora Luisa, appoggiandole amorevolmente il braccio sulla spalla.

—Oh! Vossignoria dice per celia!—rispose Maddalena.—Ella, sì, può tenersene, che è bella come la Madonna. Ma, La mi scusi, veh! se metto la lingua dove non istarebbe a me. Ella ha da far del moto, stare allegra, perchè mi pare che La non s'abbia riguardo.—

Luisa sospirò e non rispose.

—Brava, Maddalena, ditegliele anche voi, due ragioni in croce!—gridò Laurenti che veniva dietro, dando la mano al Giovannino, suo amicone dopo la faccenda dello scudo.