—Ma benissimo! Sai già compitare?

—I… Lui… esse… a… sa… Luisa!—proseguì il marmocchio, più contento di Archimede, quando ebbe a gridare il suo storico Eureka.

—Ma bravo Giovannino!—gridò Laurenti, ammirato.—Eccoti un altro scudo. Luisa; sì, proprio, Luisa!

—È il nome della signora?—chiese Maddalena.

—Sì;—rispose Laurenti, non senza arrossire un tantino.

Maddalena si accostò al vecchio, che stava contemplando la scena, senza capirne un'acca, e gli disse all'orecchio:

—Giovannino ha letto il nome della signora, che si chiama Luisa.

—Riverisco la signora Luisa;—soggiunse il vecchio.—E il suo signor marito come si chiama?

Così dicendo, il vecchio accennava del gesto Laurenti; e i lettori argomenteranno di leggieri come questi si facesse rosso a quella dimanda. Guardò in viso la signora, e anch'ella, non potendo arrossire, appariva fortemente turbata da quell'errore innocente. Laurenti, allora, dopo averle dato una seconda occhiata, colla quale pareva volesse chiedere scusa, si volse a Maddalena e le disse:

—È in errore vostro suocero; la signora Luisa non è che mia sorella.