—Ho piacere che le torni il buon umore;—disse il sottoprefetto.—In fede mia, sarei stato troppo dolente, se le mie parole, dette a buon fine, avessero potuto….

—No, non s'incomodi a cercare le scuse. La mia giustificazione è tutta nel non aver badato più che tanto a certe apparenze, ed essermi lasciato cogliere alla franchezza meravigliosa con cui zio e nepote si sono presentati quassù. Capisco che è tutto merito della signorina. Una bella commediante, glielo assicuro io; se va sul teatro, fa furore di certo. La sua giustificazione, signor commendatore, è tutta nell'onesto desiderio di far cessare uno scandalo nel circondario che così degnamente amministra. Esso non era qui, Vossignoria ne è persuasa; sta tutto nella interpetrazione che il pubblico può dare ad un fatto già così nuovo in apparenza e poco naturale per giunta. E noti, signor commendatore, il danno morale che ne deriva anco a noi. La quiete nostra, che è il primo dei beni, per cui ci siamo raccolti in questa solitudine, la quiete nostra vuole oramai che la signorina Adele Ruzzani faccia ritorno a Castelnuovo…. o vada altrove, se la residenza non le piace, che a noi non importa saperlo.—

Il sottoprefetto di Castelnuovo Bedonia era fuori di sè dalla contentezza.

—Mi permette che io l'abbracci?—gridò.

Il padre Anacleto lo lasciò fare. Non vedeva l'ora di levarselo dai piedi, per gittar via quella maschera che gli pesava sul volto.

—È una gran fortuna per me di aver conosciuto un uomo del suo merito tra i miei amministrati;—ripigliò il sottoprefetto.—Perchè, infatti, il convento laico di San Bruno è nella mia giurisdizione. Sono il solo, tra i capi di circondario in Italia, che possa vantarsi di possedere una simile novità.

—San Bruno ha adunque ottenuto grazia presso di Lei?—domandò il padre Anacleto.

—Che mi canzona? Dopo tutte le savie considerazioni che Ella mi ha svolto, ho sentito quasi il desiderio di piantar lì le grandezze umane e di venirmi a chiudere in San Bruno con Lei.

—Se verrà,—disse il priore, ridendo a fior di labbro,—lo faremo prefetto della nostra congregazione.—

Come Dio volle, il sottoprefetto di Castelnuovo Bedonia se ne andò, accompagnato dai due "satelliti del potere". Si stropicciava le mani, il degno personaggio, passando il ponte dell'eremo.