—Ah, una gran testa, il tutore!—scappò detto al cavaliere
Tiraquelli.

—Infatti, non brilla per averne molta;—si degnò di ammettere il priore, che pensava in quel punto alla gita del romitorio.

—Ah, vede, lo riconosce anche Lei;—gridò con accento di vittoria il sottoprefetto.—Aggiunga che sarà un gran guaio…. Parlo ad un uomo di cuore, e perciò vengo a Lei col cuore in mano. Sarà un gran guaio se la signorina Ruzzani non tornerà presto a casa sua, trovando il modo di negare questa scappatella. In verità, se rimane al convento, se lascia correre dell'altro le ciarle della gente, ella non troverà marito; ad onta de' suoi milioni non lo troverà, salvo il caso che ne esca uno di qui, dove tutti l'hanno conosciuta e possono fare testimonianza che questo capriccio, imprudentissimo sempre, non ha potuto offuscarne il buon nome.—

Il sottoprefetto di Castelnuovo Bedonia giunse con evidente compiacenza alla chiusa del periodo. E più si compiacque d'averlo rigirato con quell'arte, allorquando vide che il padre Anacleto ne era stato tocco sul vivo.

—Non abbia paura, signor sottoprefetto, non abbia paura;—gridò il priore, con impeto.—Qui nessuno pensa ad ammogliarsi. Che forse crederebbe Lei che qui si tendessero trappole alle ragazze con dote?—

Il sottoprefetto balzò in piedi con aria tra scandalizzata e mortificata.

—Lei crede proprio che io…. con le mie parole….—E qui le reticenze del signor sottoprefetto dovevano far fede di una commozione profonda.—Se Lei ci trova alcun che di offensivo, od anche di meno rispettoso per la sua comunità, la prego, faccia conto che io non abbia neanche aperto bocca.

—Sì, bene, la ringrazio;—disse il priore, che appariva grandemente confuso, e non fingeva davvero;—la ringrazio della sua… comunicazione…. Vedrò, penserò, farò cessare questa ragazzata, perchè, infatti, Lei ha ragione; un galantuomo non può permettere che una fanciulla si perda così nella stima della gente. Ha ragione, ripeto, ed io le sono gratissimo. Non mi domandi di far tutto oggi stesso; debbo studiare il modo e l'opportunità; ma infine, stia certo, rimanderemo a casa la signorina…. Come ha detto?

—Ruzzani.

—Ruzzani, bene; la signorina Ruzzani…. Adelina Ruzzani, che si fa lecite le scappatelle a San Bruno. Daniele femmina, che entra spontaneamente nella fossa dei leoni!… E perchè, poi? Capriccetti di ragazza, fatti più vivi e più strani da una testa bizzarra. Non le pare, signor commendatore?