—Forse in un trattato di geografia;—notò giudiziosamente il sottoprefetto.
—Può darsi. Ma che diamine gli salta in testa alle maestre, d'insegnare la geografia alle ragazze? A che cosa può servire la geografia?—
Il sottoprefetto lo fermò con un gesto.
—Signor Prospero,—gli disse,—la geografia è un ornamento necessario per l'uomo civile. Ella forse ignora che presso la sede del governo fiorisce una società geografica, posta sotto il patrocinio del re e sussidiata particolarmente dal ministero.
—Quand'è così, non dico più altro;—rispose il signor Prospero, inchinandosi.—La geografia sarà un ornamento necessario per gli uomini; ma per le donne…. poi….
—Qui Ella potrebbe aver ragione;—interruppe il sottoprefetto con aria di benevola condiscendenza.—E m'immagino che avrà detto alla signorina che le donne non debbono andare ai poli.
—Se gliel ho detto! Ma vuol sapere che cosa mi ha risposto, quella testa bizzarra? Bene, andrò dunque all'equatore; c'è due terzi d'Africa da esplorare; gli influenti del Nilo da riconoscere…. Ha detto influenti o affluenti? Non so.
—Affluenti ed influenti, è tutt'uno;—-osservò il sottoprefetto;—credo, per altro, che sia più proprio il dire affluenti. Dobbiamo badare anche al patrimonio della lingua, signor Prospero; dobbiamo badarci sopra tutto noi, che siamo i depositarii del potere. Ma anche sulla faccenda dell'equatore, io spero che Ella avrà fatto valere la sua autorità tutoria.
—-Autorità, veramente, ne ho poca;—confessò il signor Prospero.—Mi sono contentato di dirle che ci fa troppo caldo in Africa, come fa troppo freddo ai poli, che non avrei potuto risolvermi lì su due piedi ad accompagnarla; che, infine, ci avevo i conti della tutela da aggiustare, e che questa fatica, necessaria per lo meno quanto l'ornamento della geografia, mi avrebbe preso un anno di tempo.
—È un anno di guadagnato;—disse il sottoprefetto;—e in un anno la testa di una ragazza può far variazioni di molte. La signorina Adele è romantica, e, in fondo in fondo, questo non mi dispiace. Il nostro giovinotto calcherà su questo tasto. E non gli sarà difficile, perchè, a dirla in confidenza, è innamorato cotto, e gl'innamorati vedono sempre con gli occhi della persona amata. Signor Prospero mio, ne faremo una duchessa, della sua bella nepote. Dica sinceramente, non le va?