Sorrideva? Sì, appunto sorrideva, e voi potete argomentare qual fosse il mio stupore a quella vista. Com'egli ebbe ricomposto il volto al suo primo atteggiamento, ripigliò a parlarmi in tal guisa:
— Sei tu uomo?
— La schiettezza della mia lingua te lo ha dimostrato, clementissimo signore.
— Sta bene; — disse Almaco. — Tu dunque odii Valeriano?
— L'odio, sì, l'odio! —
A queste mie parole il fiero prefetto non rispose, e dopo un'altra pausa, durante la quale si stropicciò parecchie volte la foltissima barba, mulinando tra sè molte cose, mi volse questa impensata domanda:
— Vuoi tu essere centurione?
— Centurione? — soggiunsi io trasognato. — O come, se non ho tuttavia alcun grado nella milizia?
— Greco! — mi rispose egli. — Io posso quel che voglio; lo sai; non dimenticarlo. Vuoi tu essere centurione? —
Io mi strinsi nelle spalle, chinando il capo in segno di assentimento, ed aggiunsi: