Ma in quella che Cecilia volgeva questa dimanda a Calisto, fu udito uno strepito di persone accorrenti, e poco stante cinque uomini armati di tutto punto balzarono fuori dai cespugli della macchia vicina. Il primo di costoro era un uomo dal volto truce, il quale rideva sgangheratamente.
Calisto allora riconobbe il Bruno, il capo di masnadieri, e ne pronunziò il nome con dolorosa maraviglia.
— Sì, il Bruno! — rispose il malandrino. — Ah voi non credevate, signor Caselli, di trovarmi da queste parti, e vi dispiacerà che io vi abbia vinto la mano. Ma che volete? Anche noi ci abbiamo le nostre vendette da fare, e, poichè siamo povera gente perseguitata, abbiamo il diritto della precedenza su chicchessia. Sicuro, bella signora, che mi guardate con quell'aria sgomentata, come se io fossi la befana; questo signorino che è qui sforacchiato, mi paga certi suoi amorazzi con Maddalena, una sgualdrina la quale si era dimenticata un tantino della nostra persona, e che noi abbiamo già trattato come si meritava.
— Bruno, — disse Calisto, — io non entro nei fatti vostri con quell'uomo che è morto. Ma voi avete fatto assai male a vendicarvene oggi, poichè si crederà che voi siate stato il mio complice, mentre io in quella vece vi conosco appena per essermi imbattuto qualche volta nelle vostre scorribande notturne.
— No, per Dio! — rispose l'altro, con quel suo feroce sogghigno. — Vi farei troppo onore a lasciar credere che fossimo stati di balla in questo negozio. Eravate uno spiantato a cui non si sarebbe potuto togliere il becco di un quattrino, quando io vi ho veduto per la prima volta. Sapevo dei vostri amori notturni da pipistrello e dei vostri sdegni; vi ho proposto, da buon compare, di aiutarci un tratto in un certo colpetto un po' delicato, lasciando a voi la vostra parte di bottino, quella appunto per cui ronzavate tutte le notti intorno ad una certa rocca munita; voi non vi siete sentito da tanto. E che cosa ne avete guadagnato, dalla vostra dappocaggine? Un colpo di scudiscio sul viso. Oh, io ho veduto anche questo. Il Bruno, già lo sapete, si trova in molti luoghi, dove non lo si aspettava punto; qui verbigrazia! —
Mentre questo dialogo durava tra i due, la marchesa Cecilia, con la fronte china, le braccia prosciolte, rassomigliava alla statua del dolore. Vi hanno di certe donne alle quali per nessuna cosa si scema il pregio della bellezza, anzi appaiono dieci cotanti più belle in quei momenti di scompiglio della persona, nei quali una signora non ama farsi scorgere dalla gente. La marchesa Cecilia, col suo viso pallido, i suoi capelli scomposti, appariva sempre più bella, e tutti que' malandrini la divoravano con gli occhi.
— Signora, — le disse Calisto, poi che il masnadiere ebbe finito, — perdonatemi! Avete udito da quest'uomo a qual partito mi trovassi, e come questo duello fosse necessario. Io, poi, non ho neppur macchiate le mani del sangue di vostro marito; ma so tuttavia di essere come un uomo morto per voi. Il destino ha voluto così, e sia. Concedetemi almeno un'ultima grazia, quella di accompagnarvi fino al castello. —
Il giovane, come avrete già indovinato, parlava a quel modo per far uscire da quelle angustie la marchesa. Ma quello che egli presentiva avvenne; le sue parole fecero ridere da capo il masnadiere.
— Che cosa? — interruppe egli. — E le spoglie del vincitore? Ho studiato umanità, io, e so che i guerrieri dei tempi antichi portavano le spoglie.... aiutatemi a dire.... le spoglie.... basta, non mi ricordo la parola, ma so benissimo la cosa; e queste spoglie fo conto di prenderle. Un giorno vi ho proposto di lasciarle a voi, queste medesime spoglie; non avete voluto, e tanto peggio per voi. —
E così dicendo, si fece innanzi per afferrare la donna, la quale, per un moto istintivo, andò a gittarsi nelle braccia di Calisto, a cui non aveva fino a quel punto rivolto lo sguardo. Ma così avviene in tutti i momenti supremi della vita, che il male maggiore, il più urgente, fa dimenticare il minore, e la giovane sventurata, che non avrebbe più mai guardato in volto, anche amandolo nel profondo del suo cuore, il nemico di suo marito, gli si gettò nelle braccia, chiedendo al nobile affetto del giovane un aiuto contro gli assalti brutali di quella bordaglia.