— Da dove passi?
— Perchè?
— Perchè c'è questa porta ed è tanto più semplice servirsi della strada più corta!
Aveva ragione. Le nostre camere erano intercomunicanti; ma io non mi ero accorto del particolare.
La porta era molto arrendevole e si aprì facilmente. Giacometta ne fu felice:
— Così saremo vicini vicini vicini!...
Poi mi pregò di starmene un momento solo in camera mia. Doveva sbrigare certe sue faccenduole.
— Ti chiamo subito, Franzi... Faccio presto presto...
Uscì e socchiuse l'uscio.
Io caddi, affranto, sopra la prima seggiola.