Però i catenacci stridettero e la stanzaccia fu invasa da un fiotto di gente.

Qualcuno chiese:

— Dove sono?

E un altro:

— Eccoli!

Allora udii una voce cara, una voce nota, che implorava ansiosamente:

— Franzi... Franzi?... Dov'è Franzi?...

E poco dopo Giacometta era china sulla mia mostruosità ed io sentii sulle mie ecchimosi la carezza del suo respiro.

— Franzi?... Franzi mio?... Amore mio caro?...

Dio ti benedica fino in fondo al tuo cammino, solo per la grande dolcezza che mi desti allora!