— Oh, grazie, grazie!... Volevo chiedervelo come un grande favore, ma non mi azzardavo!

Quando mi sollevarono dal duro giaciglio ebbi un grido di dolore. Poi non ricordo che una nebbia di sonno e d'incubo.

XXIV

Ebbene, diremo al tempo di volerci dimenticare per un piccolo secolo almeno...

I medici, molte volte, non sanno quello che si fanno.

Prendono un innamorato e lo chiudono al buio.

Lo chiudono al buio e lo fasciano come il povero Lazzaro prima che uscisse dal suo sepolcro.

I medici scrissero un decalogo, per me:

Non parlare.

Non mangiare.