E la nota ritornava, come in una monodia, sempre la stessa...

Una fresca risata ci tolse dal silenzio. Ci volgemmo. Dietro di noi Arlecchina e Beppe Mandusio si rincorrevano.

Arlecchina si fermò ansando e chiamò:

— Sei tu, Giacometta?

— Sono io.

— Che fai?... C'è Franzi?...

— Sì.

— Franzi, venga qui!

Mi accostai.

— Cosa vuole?