— Ma... la signorina Maldi mi ha pregato di non lasciarla!
— Deve servirle da paracadute? — domandò Beppe Mandusio.
— Caro Mandusio, — risposi con irritazione — in tutti i casi ella deve convincersi che la signorina Maldi sa pararsi da sè. Poi, non credo corra un così orrendo pericolo!...
Tanto Arlecchina quanto Beppe Mandusio scoppiarono in una risata.
— Franzi, venga... ma venga con noi!...
Mi rivolsi a guardare. Ormai Giacometta e Rorò non si vedevano più. Ciò pose il colmo alla mia pena.
— Andiamo! — risposi.
E mi allontanai.
La mia gelosia mi tramutava in un automa ambulante. Non trovavo parola da dire; non sapevo rispondere a tono perchè la mia mente era altrove.
Avevo sentito dalla voce di Giacometta la sua perduta ammirazione per Rorò; l'avevo sentita ed ora, che erano soli, certo ella non avrebbe resistito al fascino del biondo maestro e gli sarebbe caduta fra le braccia. Non poteva essere altrimenti. Rorò le aveva ben fatto capire di essere innamorato.