Il treno correva verso il deserto nido di Giacometta, in fondo al Borgo dei Cotogni, in un soave giardino.

Che ne avrei fatto io del mio cuore?

Ma pensavo che dovevo ben rivedere Principina, s'ella davvero era tanto aggravata nel male, come mi avevano detto.

Dovevo rivederla e parlarle.

Poi non so quale muto rimorso mi sospingeva verso di lei ed anche un presentimento. Dovevo stare un poco con lei, un poco tutti i giorni ed aiutarla a guarire, perchè ritornasse co' suoi fiori, fra i lillà e le serre sotto l'ombra dei colli azzurri.

Mi ricordavo un giorno che si guardava insieme la Torre delle Camminate, in fondo in fondo, sulle colline lontane; si guardava la grande torre alta e lontana, che era anch'essa di color turchino, e Principina aveva detto:

— C'è stato mai fin lassù?

— No, mai.

— Vogliamo andarci insieme?...

— Perchè no?...