— È quello che ho sempre detto io — fece lo zio Pertica. Poi, senza più occuparsi di noi, alzò fino agli occhi la gabbia che teneva sospesa al dito anulare della mano destra, guardò amorosamente il suo merlo o tordo che fosse, e disse al fratello:

— Antonio, questo sarà un richiamo monumentale. Ha la voce di Caruso.

E si avviarono, rifacendo il verso agli uccelli, verso le ombre e le tese insidie del loro uccellatoio.

V

Anche se sei sulla soglia non ti credere entrato!

Non appena soli mi ricordo che giunsi le mani ed esclamai, rivolto alla mia fidanzata improvvisa:

— Che cosa avete fatto, Giacometta?

— Mi pare che ora possiate trattarmi con maggior confidenza — rispose dolcemente il mio vivo enigma.

— Ma come si aggiusteranno le cose?

— Perchè?