— Ho ragione?... Adesso sono tanto contenta e mi pare di esser buona... ma forse non saprei fare quello che dico.
— No. Tu sapresti farlo.
— Chi lo sa?
— Io, lo so.
— Lei?
Le sue mani non abbandonavan le mie; pareva mi pregassero di non lasciarla. E la sera scendeva. C'erano ancora due glicinie in fiore che formavano un fregio di grazia nel vano della finestra aperta.
— Vuole accendere il lume, signor Franzi?
— Per me non importa; ma, se tu lo vuoi...
— Io sto meglio così. Guardo arrivare le stelle. Non dica che sono una sciocca. A esser soli, sempre soli, si impara a guardare.
— Da quanti giorni sei a letto?