Era una povera bimba, in fondo a un giardino primaverile, sola sola....

E un giorno aveva alzato gli occhi per guardar più lontano....

... anche lei, più lontano... là dove guardano gli occhi delle fanciulle in fiore.

Ora poteva riposare un poco, col suo cuore di bimba, nel profondo di un sogno...

Ora poteva dire a Iddio: — Ecco, non sono più sola e, sulla strada delle notti, c'è un altro passo, accanto al mio passo...

e le campane del mattino non suoneranno più per me... solamente per me!...

Un altro cuore sarà col mio cuore!

un'altra voce con la mia voce!

un altro respiro col mio respiro!

Adesso anche posso morire, Signore.