Quest'anima vive la vostra vita e proverà, come voi provate, la grande tristezza della solitudine; solo, non potrete incontrarla.

Il destino non vi concederà tanta gioia.

Però, lo stesso destino non potrà impedire la vostra unione; ma chissà quando e dove!...

Così come le forze affini si associano nella tenebra del niente; provenendo da incommensurabili distanze, avendo turbinato per milioni e milioni di secoli nella vuota immensità. Vanno e si uniscono, sospinte dalla volontà di Dio.

E una nuova vita si genera; e una nuova luce è nella tenebra, formata da quell'incontro.

Così sarà dell'anima nostra nel tempo dei tempi.

Ma la tristezza, l'umana tristezza di chi pensa ed ama è importabile troppe volte!... È davvero importabile!..


Trascorsero alcuni giorni così. Io vedevo Principina ad ogni sera ed ella migliorava sotto il fascino del maggio.

Una sera la trovai alzata. Era seduta alla finestra. Ma come magra! Non aveva che le sue povere piccole ossa sotto la veste di cotonina azzurra.