— Andate via!

E scesi dal letto, e dovevo essere bianco come la morte. Ella mi guardò spaventata e filò via umile e saggia, perchè si era trovata fra i piedi, all'improvviso, un Balduino che non conosceva ancora.

E avevo appena serrata la porta della mia camera quando mi giunse dal giardino, ma di lontano, una dolce voce che cantava una vecchia canzone.

Era la voce di Principina...

La voce di Principina nel chiaro mattino di maggio, via con la sua nenia e il suo sogno e il suo cuore di bambina!


Ritornai fra le coltri. Aprii la lettera.

Diceva:

Franzi,

Domani sarò alla Monaldina. Vieni. Desidero parlarti per l'ultima volta.