E quando credevo ch'ella dovesse essere mia e veramente mia per mesi ed anni, ecco che una nuova distanza nasceva fra di noi.

Ella era arrivata con un proponimento e a tale proponimento si atteneva senza concedere nulla ai nuovi desideri, alle tentazioni nuove.

Si era promessa di farmi il dono della sua verginità ed era partita a cercarmi.

Poi tutto era compiuto.

Non v'era altro segno da raggiungere; tutto era compiuto!

Ella avrebbe ripresa la sua strada; io la mia strada.

Ero arrivato a quella notte attraverso il ciclo della ghirlandella; ma con quella notte il ciclo era irremissibilmente chiuso. Non c'era più una parola da dire; non un gesto da tentare.

Ella rientrava nella sua torre d'avorio.

— Non ti basta, Franzi?

— No.