— Vi prego, zia, non chiamatemi Checco!

— Come debbo chiamarti?

— Francesco... Franzi...

— Non capisci, Francesco?... E non sei allegro? E non salti sul letto?... Pensa... ma pensa che cosa diranno gli altri... Un povero diavolo senza un soldo, senza un avvenire, senza niente.

Quella ragazza è matta davvero! Però io l'ho detto sempre... col tuo grande ingegno...

— Zia, non dite sciocchezze!

— Perchè?... Non sarebbe la prima volta!... Intanto domani andrai a farti un bel vestito.

— Ma neanche per sogno!

— Ed io ti dico di si!

— Zia, se mi volete bene davvero, vi prego, vi scongiuro di non parlare. Zia, voi non conoscete Giacometta!