E non ebbe altro spazio.
Era ritornata per lasciar cadere sul margine della mia vita, la sua grande parola; per alimentarne il mio insonne dolore.
Sempre nella luce e nell'ombra, fino a Dio.
Sempre! E la tua umile e immensa bontà in questa sola parola!
Poi, come un piccolo passero moribondo, trapassò con un solo tremito.
Fu un niente... ed era morta!...
L'imponderabile.
Fu un niente... e tutta l'immensità del mistero fu fra il mio tragico pianto e la sua muta impassibilità.
Ella era ormai impassibile.
Ormai sapeva!