Sospirai:
— Se ci pensavo!
Veniva innanzi, fra le lampade fioche, nella sua lunghezza sbilenca, accompagnato da un facchino carico di valige, lo zio Pertica. Aveva un berretto da viaggio calzato fino alle orecchie e un ombrello sotto il braccio, benchè piovesse a dirotto.
Non appena mi vide mi salutò senza scomporsi.
— Buonasera, signor Balduino.
— Buonasera.
E Giacometta continuava a parlare.
— Sai?... Siamo stati a Firenze, poi a Siena, poi a Pisa. Da Pisa lo zio voleva arrivare a Roma ma non ho voluto; e sai perchè?
— Perchè?
— Come?... non indovini?... Ma perchè avevo un gran desiderio di rivederti. Ti ho telegrafato. Hai avuto il mio telegramma?