— No.
— Peccato! Ho da dirti tante cose. Quando verrai a trovarmi? Domattina?... Sì, domattina. Vieni verso le dieci. Franzi... hai pensato a me?
— Sempre!
— Anch'io, sai?... Anch'io! Povero Franzi, ti ho fatto soffrire?
— Ho pensato al suicidio.
— Non esagerare.
— Giacometta, ti dico che ci ho pensato!...
Uscimmo dalla stazione. Tutti si voltavano a guardarci. Il meno commosso era sempre lo zio Pertica il quale sa il diavolo qual tordo o qual beccafico si pensasse. Il certo si è ch'egli non si occupava di Giacometta la quale mi si era appesa al braccio e continuava a ridere e a cinguettare.
Quando fummo vicini all'automobile e feci per accomiatarmi, Giacometta disse:
— No, vieni con noi.