— Povera donna!
Io frattanto volgevo per la mente un atroce dubbio: perchè mai la mia signora zia si era conciata in quel modo? che pensava fare? quale infernale macchinazione si associava al suo vestito giallo. Le domandai:
— Perdonate, zia: se non sono indiscreto, perchè vi siete fatta quella veste?
— Ma per essere degna di te.
— Di me?... E che c'entra?...
— Scusa, ma quando si celebreranno le nozze dovrò ben essere presentabile!
— E chi vi ha detto che io sposi?
— Come?!...
— Sì, chi ve lo ha detto?...
Ella mutò voce e atteggiamento all'improvviso: