Ero stato, fino allora, un giovane molto calmo e molto lontano da qualsiasi idea estrema.

Ma allora, che mi sarebbe abbisognata, mi accorgevo di non aver neppure una pistola.

Allora m'incamminai verso il fiume, ma tornai indietro molto prima di esservi arrivato. Cioè... sbagliai strada...

Insomma, fa lo stesso! Tornai indietro!

Dopo il fiume mi venne in mente di finirla aprendo il rubinetto del gas...

Però pensai a tempo che in casa mia non potevo darmi a questo scialo perchè di gas non ce n'era.

Pensai ancora di gettarmi da una finestra... Ma avevo già provato un'altra volta e non m'ero fatto niente.

E allora?...

Continuavo a camminare per la notte allorchè mi colpì l'orecchio il suono prodotto, sul selciato delle vie deserte, da uno di quei pesanti carri trainati dai buoi, che sogliono usare i contadini del mio paese.

Si udiva il trabalzare delle basse e pesanti ruote da ciottolo a ciottolo, da buca a buca e si udiva uno scatenìo di ferramenta accompagnato dal metallico dondolio della caviglia delle anella. A quando a quando i vetri delle finestre vibravano al passare del carro che pareva scuotesse le piccole case dalle fondamenta.