— Avreste paura forse?

Tutti, tranne Arfàt, risposero concordi:

— No!

— Bravi! La prigione non è poi la morte, è un po' di riposo, ecco tutto.

Dopo breve pausa, Gargiuvîn si alzò, andò ad aprir l'uscio e disse:

— Ed ora andatevene. Ognuno alla sua casa. Dove dormi Schignòtt?

— Non lo so.

— Vuoi rimanere con me?

— Non importa. È caldo ed è sereno. Nei fossi c'è posto per tutti.

— E tu Arfàt? — riprese Gargiuvîn.