— Ma prima di ubbriacarti...
— Io non sono ubbriaco!
— ... prima di ubbriacarti dovevi pensare alla Carlotta!
Rigaglia tacque.
— Vuoi farla morire quella bestia?
Uguale silenzio.
— È meglio tu stia zitto, sì!... Guardate in che stato si presenta?... Ubbriaco duro!... Non ti vergogni?
Infatti Rigaglia andava pensosamente in cerca del suo centro di gravità.
— Solo per chi ti vede!... Io non so chi mi tenga dal prenderti per il colletto e dal buttarti in mezzo alla strada!
Rigaglia si guardava gli scarponi.