— ... e alora, madama la marchesa vodrebbe che voi non bugiaste...

Il Cavalier Mostardo, questa volta, si rizzò sul torso e fece il viso dell'arme.

— Che io non bugii?... Cosa vuol dir questo?

— Sì... Voi dovreste niente dire di essere stato appellato dalla marchesa...

— Volete dir «chiamato»?

— Sì, chiamato!

— E perchè non dovrei dir niente?

— Per non la compromettere!

Ninon Fauvétte lo guardava sorridendo dolce. Il Cavalier Mostardo si mosse sulla seggiola.

Ma quella pretesa gli sembrava piuttosto grossa! Come? Mi mandate a chiamare, volete che vi difenda, debbo arrischiare la mia pellaccia per voi e poi non volete neppure che io dica di essere stato in casa vostra?... Avete bisogno di Mostardo e vi vergognate di Mostardo?... Lo chiamate e lo rinnegate?... Ah no, per Bios!... E allora perchè non ricorrere al clero?... Lui dunque, che gli Alerami e i non Alerami se ne dovessero vergognare?... Se era un fuorisacco ebbene, non era forse questo un titolo di superiore nobiltà? Fuorisacco equivaleva a marchese; anzi era più di marchese; ma molto, molto di più! Egli aveva un orgoglio più regolare di mille alberi genealogici!