— Dunque — riprese modulando la voce alle più penetranti tonalità: — dunque, voi potete assicurarmi la vita della marchesa?

Mostardo si sporse ancor più. Ora erano quasi a viso a viso. Disse:

— Sentite... io vi assicuro tutto... tutto quanto volete! Da questa notte metterò una guardia al palazzo e una guardia alla persona della marchesa. Due fra i miei uomini più fidati. La marchesa potrà andare, venire di giorno e di notte, sicurissima che nessuno le torcerà neppure un capello. Ve lo garantisco io! Però... io non domando nessuna ricompensa... io non sono un sensale!... Io domando solamente la vostra amicizia!

— La mia amicizia?

— Sì... la vostra amicizia!

Mais vous l'avez déjà, mon cher Mostardò!

— Non chiamatemi Mostardo...

— Come, allora?

— Chiamatemi Giovanni... Gianni... come volete.

— Allora vi chiamerò Jean... tout court!