— Sì.

— Sì un corno!... Si dice sissignore!

Rigaglia annuì col testone. Domandò poco dopo:

— Cenate questa sera?

— Adesso non ho tempo.

— Ma la roba va a male...

— Lascia che vada all'inferno!

Il Cavaliere salì le scale. Rigaglia proseguì per l'entrata. Disse quest'ultimo, quando fu tutto solo:

— Quell'uomo, fra le donne e la politica, si ammazza. Bel gusto, proprio adesso che è un signore!...

Ma Rigaglia non concepiva l'Idea.