Tolse dal portafoglio due biglietti da cento e continuò:

— Questo è per te, Trancia... e questo è per te, Giovannone. Va bene?...

— Cavaliere — fece il Trancia — non c'è rosso che tenga!... Se non ci ammazzano, alla marchesa non debbono guardare neppure alla polvere delle scarpe!

— E voi sapete chi siamo! — soggiunse Giovannone.

— Così mi piace! — riprese Mostardo. — E, adesso, non una parola ai compagni di quanto ho detto. Siamo intesi?

— Va bene.

Si levò dalla scrivania e si accostò ai due sozii.

— Fatemi vedere come state, vestiti a nuovo.

Li sbirciò dal capo alle piante, li fece rivolgere da tutti i lati e disse:

— Non c'è male. Non siete stati mai tanto belli in tutta la vostra vita!