— Infatti si è visto! Ma non importa; questo riguarda solamente voi. Ora ditemi un'altra cosa. Con quali macchine volete battere voi? Con le macchine gialle?
— No.
— E allora?
— Noi vogliamo battere coi coreggiati.
Il Cavalier Mostardo spalancò gli occhi e chiese curvandosi un poco per intender meglio:
— Che cosa?...
— Sì, i coreggiati che sono poi le vostre cerchie...
— Volete battere con le cerchie? E come si chiamano i vostri contadini? E quanto grano raccogliete?
— Tre staia!
Povero modesto conte Polpetta, con le sue tre staia di grano!... Un'altra tempesta di risa lo stordì.