L'irsuto lo interruppe bruscamente:

— Ma vorreste forse farmi cambiare gabbana?

— Si parla per il vostro bene — fece Mazzini.

— Al mio bene ci penso io.

— Ma non capisci niente! — replicò Mostardo.

— Peggio per me. Avete finito?

— Dammi retta, Giuseppe... — ora non lo chiamava più dialettalmente, per dare alle parole un valore più cattedratico — non fare il testardo...

— O volete saperla?... — scattò a dire l'irsuto — Io faccio quel che mi pare e batterò il mio grano con le macchine rosse!

— Ah, è così che parli? — ribattè Mostardo pien di veleno — E allora vedremo se ci riuscirai!

— Nella mia aia comando io!