Rigaglia prese la busta e incominciò a leggere l'indirizzo. Mostardo alzò la voce, inquieto:

— Te l'ho data da leggere o da impostare?

— Da impostare...

— E allora perchè la leggi, brutto somaro?

— Guardavo...

— Non c'è niente da guardare! Va via.

— Sì.

Rigaglia, fece due passi e, giunto all'uscio, si rivolse e disse:

— Disotto ci sono il gobbo Pulizia e il moro Fabrizi.

— Cosa vogliono?