Aprirono la strada alla Bandiera Rossa!
E un giorno se ne parlerà, un giorno lontano, quando fiorirà ancora l'ulivo per una pace più o meno transitoria e si udiranno cantare i terrazzani, come una volta, essendo ritornata l'anima a Dio; perchè dovrà ritornarvi, nonostante gli Assoluti Economici e le varie idiozie correnti che hanno fatto del popolo una pazza bestia senza costume, urlante per gli sterquilinii della sua infinita miseria.
Attraverso i campi arati, come per una vergine terra, la taciturna masnada apriva il cammino alla Bandiera Rossa:
Larga la strada e rossa la bandiera:
La tomba la sarà per i padroni!...
Ci passerà la forca e la manêra[3]
Quando faremo la Rivoluzione...
La canzone vermiglia era nei cuori se non sulle bocche dell'accolta ostile. Il grido augurale, il programma minimo di ogni buon lavoratore, saturo dell'Assoluto Economico.
Ammazzare!...
Una qualsiasi idea di giustizia e di bontà, travagliata nei secoli, arriva al popolo come un mostricciattolo ambiguo senz'occhi e senza cervello.