Ma come avvertirla?
Arrampicarsi fin lassù non era possibile; chiamarla non voleva... e allora?
Ricorse al mezzo più semplice e più antico. Si chinò a raccogliere dei piccoli ciottoli poi, presa bene la mira, incominciò a lanciarli ad uno ad uno contro le imposte. Rimbalzavano sul legno; ricadevano. Parevano nocche che bussassero discretamente alla finestra.
Attese... vide il lume spostarsi... poi la finestra si aprì e un'ombra apparve al davanzale.
— Siete voi, Mostardo?
— Sono io.
— Aspettate.
Come star fermo ad aspettare?
— Mio Dio, ho il cuore che si gonfia!...
Gli si gonfiava il cuore, sotto lo spasimo.