— Vi prendo solamente per me!... Parola d'onore!...
Ninon Fauvétte gli si abbandonò fra le braccia.
Poi il lume toccò a Mostardo. Salirono due rami di scale. Dopo, entrarono nella strada di Adamo ed Eva.
Quando cantarono i galli il Cavalier Mostardo fu in piedi. Era raggiante. Anche Ninon Fauvétte era raggiante. Questo capita ai buoni camminatori, lungo la strada di Adamo ed Eva. L'ultimo bacio non era mai l'ultimo. O era lei che lo richiamava; o era lui che ritornava. Ninon Fauvétte era bella e le cose ben godute piacciono assai.
— Per Bios, ho davvero vent'anni!...
— Sei un amore!...
Mostardo avrebbe preso il letto di Napoleone, per portarselo via, tant'era grande il suo cuore!
— Se io sono un amore, tu sei la bandiera delle meraviglie!... Tu sei il campanile e la rondinina!... Ts'i tânta béla ch'at magnarèbb viva!... (Sei tanto bella che ti mangerei viva!...).
E aveva certi rinnovati impeti! Ma bisognava partire. Conchiuse: