— Naturalmente me la sono rubata io, la bella fragola!...

— Sicuro, voi! Per un ricatto.

— Bell'ingegno!... E chi vuoi che lo creda?...

— Caro Mostardo, vi vogliono buttar giù, vi vogliono!... E tutti i mezzi son buoni.

— Staremo a vedere. Per ora vi ringrazio. Avete agito da galantuomini. Sarete contenti di me. Bisognerà che la marchesa rimanga ben nascosta, fino a quando non le diremo di venir fuori.

— Oh, non si muoverà! — disse Giovannone. — Ha troppa paura.

— Ma bisogna avvertirla.

— L'abbiamo fatto — soggiunse il Trancia.

— Benone.

Poi si separarono e tutti erano contenti; ma il Cavalier Mostardo vedeva il cielo del suo trionfo.