Gli venne in mente, guardando intorno, la bandiera. Bene. Ecco l'idea:
... e noi ci siamo passati con la bandiera rossa del nostro amore! Evviva la Repubblica!
Il tuo: Gianni.
Chiuse la busta; scrisse l'indirizzo; ma da chi avrebbe mandato la lettera, per non compromettere Mignon? Non restava che impostarla. Già! Ma a lui premeva di far saper subito alla sua bella come stavano le cose.
Allora Rigaglia?... Benissimo!... E per spedirlo al Conventino?
La sua faccia si rabbuiò.
— Ah, povera Carlotta!...
Quello anche era un dramma della sua vita. Non per il valore, ma per la bestia. Proprio per lei, povera Carlotta, che era tanto affezionata! Tale e quale alla Carlotta del Werther.
Be', avrebbe preso un asino a nolo e avrebbe mandato Rigaglia.
Suonò. Ecco il domestico nemico.