— Ti ho detto di metterti a sedere su quella seggiola!

La faccia del colosso era molto nera.

Rigaglia ubbidì senza distaccare gli occhi dalla faccia del padrone. E lo vide levarsi... e lo vide andargli vicino... e non ne fu molto rincorato.

— Togliti le scarpe!

Che cosa?... E perchè doveva togliersi le scarpe?... Il povero Rigaglia guardò i suoi scarponi, guardò il Cavalier Mostardo e domandò ancora:

— Perchè?

— Ti ho detto di toglierti le scarpe!

Bisognava ubbidire. Si chinò a fatica; incominciò a sciogliere i lacci.

— Fa presto!

— Sono dure...