A — maaaaaaaaaaaaaaaaaaar...
Ma che cos'era, dunque, che saliva, con la sua voce, più su della cima del campanile?
eeeeeeeeee...
Ecco lo spasimo, l'amore, l'elevazione, il sublime, nello spegnimento, nella nota esigua, trasparente, quasi impercettibile come il filo del ragno, salvi i diversi orifici. Ecco...
... eeeeeeeeeeeeeeeee
— punto e virgola —
... moooo — riiiiiiiiiiiiiiiiiir!...
E avvenne ch'egli si trovasse, proprio agli angoli degli occhi, due vergognosi lacrimoni i quali ruzzolaron via presto presto per non farsi scorgere.
Ripetette mentalmente, e l'onda del suono lo teneva tuttavia:
Amar e morir!