— È la civiltà!... La più recente civiltà...

— È un incubo dal quale ella, con la sua influenza — sottolineò donna Alerama; — col suo potere dovrebbe toglierci!

— Per quel che son buono, signora marchesa, eccomi qua!... E faccia conto di parlare a un amico!

— Grazie, signore!... Ero già informata della sua gentilezza a tutta prova!...

— Già... Saremo del basso popolo, noi... ma in quanto a cuore... — e si posò a fede e coscienza la larga mano sul più largo petto — in quanto a cuore... ce n'è qui... dentro la cassa!...

— Ora il favore che vorremmo da lei consisterebbe...

A tal punto il marchese Futa si fece innanzi e disse:

— Scusi se l'interrompo, donna Alerama, ma ella forse dimentica che i suoi coloni sono socialisti, mentre... il signore... — e indicò Mostardo — ... il signore, se non erro, è repubblicano...

— Sì!... repubblicano antico... — confermò il Cavaliere.

E, come vide che la bella bionda, nel suo angolo taciturno, sorrideva, soggiunse: