— Sì, zio. Te l'ho detto un'altra volta.
Lo zio Giovanni guardò Spadarella negli occhi, poi abbassò la faccia.
— Ah!... È quello del rosignolo...
Ripetè più sommessamente e più pensoso:
— ... è quello del rosignolo!... Sicuro, sicuro, sicuro... È quello del rosignolo... Non ci avevo pensato. Già... tu me ne parlasti... e poi mi era passato di mente. Sfido, io!... Con l'inferno che è nella mia vita in questi giorni!... Si chiama, già... si chiama, si chiama... ah, Paolo Corani!... Sicuro, sicuro!... E, quando è ritornato?
— Ritornò subito, zio.
— Subito?... Già!... E... è venuto spesso a trovarti?
— Ci vedevamo tutte le sere sulla porta del giardino...
— Tutte le sere!... Paolo Corani... Già, il figlio della Serafina. Suo padre è in America. Scappò con una donnaccia e piantò qua la moglie e il figlio... Sicuro, sicuro...
E tacque.